Red Tag Nymph 2.0

Vi propongo la costruzione di una ninfa Red Tag , rivisitata da Diego Riggi con i materiali di oggi.

Questa ninfa per la pesca a mosca è molto semplice da eseguire, oltre al dressing fotografico, consiglio ai neofiti del morsetto di guardare il Video di costruzione ninfe: RED TAG 2.0

Ma ora un po’ di storia

La mosca “Worcestershire Gem” (Il primo nome della mosca Red Tag) è nata nel 1850 circa. Costruita da Martyn Flynn, un pescatore Inglese dello Worcestershire, la Red Tag si è rivelato un ottimo artificiale per la pesca al temolo, sia a secca che a sommersa.

Solo in un secondo tempo la mosca artificiale “Worcestershire Gem” cambia il nome in Red Tag. Difficile sapere come, ma un centinaio di anni dopo (1920 circa) questa mosca è arrivata a pescare nelle acque dolci Australiane diventando un “must-have-fly” per la pesca alle trote e guadagnandosi un enorme reputazione.
Il nome red tag, non è difficile da capire, è stato dato per la sua codina rossa e nell’insieme imita sicuramente un coleottero.

Ma la storia dell’ artificiale Red Tag continua ancora ai giorni nostri, forse meno conosciuta dai neofiti come mosca secca o sommersa, ma sicuramente conosciuta come ninfa moderna. I due ingredienti principali di questa ninfa sono le codine rigorosamente rosse e il corpo in hearl di pavone e anche nella ninfa moderna i materiali sono identici, aggiungiamo solo del filo di rame silver per irrobustire il corpo e la bead in tungsteno per dargli maggior peso.

Con la costruzione della ninfa Red Tag 2.0 sono stato fedele ai colori della classica cambiando e giocando un po’ con i materiali che abbiamo a disposizione al giorno d’oggi e mettendo un collarino di Cul de canard per dare quel movimento sicuramente molto attrattivo in pesca.

Adesso, non sto qui a dirvi che la versione Red Tag 2.0 è più catturante della precedente, ci mancherebbe, ho usato questa ninfa in pesca e non ho trovato differenze sostanziali, solo mi piace cambiare, per me la costruzione di mosche è anche un gioco, amo cambiare e stravolgere i dressing per non fare sempre le solite cose, che noia sarebbe fare per tutta la vita la “solita Red Tag”!!! Poi, a volte i cambiamenti hanno successo, a volte no, a volte non fa differenza…. ma almeno ci siamo divertiti a costruirla e magari chissà, una volta potrebbe succedere che costruirete una mosca migliore dell’originale….

Costruite e divertitevi amici flytier!

 

Amo: Partridge Ideal Nimph dal #10 a #18

Filo di montaggio: Veevus  Olive 10/0

Code-Cerci: Red seta floss

Torace: Hearl di pavone

Corpo: Veevus Holographic Tinsel Medium Chartreuse

Rigaggio: Filo di rame silver

Hackle: Fibre di CDC – CDC fibers

Testa: Silver tungsten bead

 

 

 

 

Preparate un amo Partridge Ideal Nimph #12 con una bead di tungsteno del 3,5 slotted e fissateci il filo oliva

 

Prendete uno spezzone di seta floss rossa e fissatelo vicino alla perlina lasciando un’eccedenza di tre centimetri

 

Prendete entrambi gli spezzoni di seta floss e tirateli indietro posizionandoli sopra all’asta dell’amo

 

Fissate il floss lungo tutta l’asta dell’amo fino ad arrivare alla curvatura

 

Tagliate l’eccedenza del floss appoggiando la forbice alla parte più esterna della curvatura dell’amo

 

Tornate col filo di montaggio vicino alla bead e fissate uno spezzone di filo di rame argentato

 

Fissate il filo di rame lungo tutta l’asta dell’amo tenendolo di lato per non compromettere la linea del corpo

 

Fissate una striscia di Veevus Holographic Tinsel Medium Chartreuse e tornate col filo di montaggio vicino alla perlina di tungsteno

 

Avvolgete la striscia di UNI-Maylar e fissatela; tagliate l’eccedenza

 

Avvolgete il filo di rame a spire larghe per irrobustire il corpo: ; tagliate l’eccedenza

 

Pinzate una decina di fibre di cul de canard brown e tagliatele dal calamo. Per i neofiti consiglio di visionare il Video di costruzione della Red Tag 2.0

 

Con l’aiuto di uno spillo di montaggio aprite il filo di montaggio in due parti

 

Infilate le fibre di cul de canard nell’asola che avete creato

 

Ritorcete il filo di montaggio mediante la rotazione del bobinatore in modo da imprigionare le fibre di CDC nell’asola di filo

 

Avvolgete l’asola vicino alla bead

 

Con due dita tirate indietro tutte le fibre di CDC

 

Create una piccola base di avvolgendo il filo di montaggio a ridosso della perlina mantenendo così in posizione il cul de canard

 

Fissate ora una hearl di pavone sulla piccola base che avete creato

 

Avvolgete l’hearl di pavone per creare il collarino, chiudete il dressing con un paio di nodi e mettete un goccio di colla per cementare il tutto

 

La Red Tag 2.0 è pronta per andare in pesca

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