Torrente Pescara, Val di Non

Il primo articolo di Pesca a Mosca su dressingitaliano.com. L’ Ospite di oggi è Alberto Concini, pescatore a Mosca della Val di Non, che ci racconta uno dei suoi tratti preferiti di questa fantastica Valle, Il Torrente Pescara.

Quando Diego mi ha chiesto di scrivere nel suo blog di pesca ho accettato con entusiasmo. Mi è piaciuta subito l’idea di esprimere il mio personale modo di vedere la pesca attraverso un contenitore di idee e contenuti quale deve essere questa moderna forma di comunicazione che rappresenta il blog.

Poi quando ho focalizzato la mia idea sui contenuti da inserire nello spazio a me riservato non potevo che in iniziare da uno dei corsi d’acqua preferiti : il torrente Pescara. Cercherò di non dilungarmi troppo su nozioni geografiche che in base alle capacità medie di moderni internauti saremmo in grado di acquisire in pochi minuti, ma un minimo sindacale che inquadri questo magnifico torrente lo devo assolutamente fare.

Parliamo di un torrente che nasce dalle pendici della catena montuosa delle Maddalene situata tra la Val di Non (provincia di Trento) e la val d’ultimo ( provincia di Bolzano ). Nel primo tratto, quello che scorre in provincia di Bolzano, è poco più di un rio di montagna regimentato in alte ed antiestetiche briglie poi giunto in località Ai Frari entra a far parte della concessione Associazione Pescatori Val di Non e poco più a valle alimentato da minuscoli rivoli laterali assume le connotazione da prima di piccolo torrente e poi grazie all’apporto significativo del rio Lavazzè di un torrente di media portata.

Ma l’aspetto che caratterizza questo corso d’acqua e che lo rende per certi versi unico, è che alla fine del suo tragitto si getta poco a monte del Ponte del Castelaz nel lago di Santa Giustina. Questo lago artificiale infatti è molto vasto e particolarmente profondo ( supera i 100 metri ) e storicamente ricco di pesce, tanto da configurarsi fatte le debite proporzioni, come un lago del nord Europa. Quando un torrente sfocia in un grande lago può generare quindi situazioni assolutamente degne di nota quale, per esempio, la risalita tardo autunnale di salmonidi anche di grandi dimensioni per perpetuare il ciclo della riproduzione.

Luca a pesca Nel tratto libero del Pescara

Questo fenomeno nel torrente Pescara è sempre stato particolarmente presente aiutato dalla conformazione del corso d’acqua che presentava condizioni ideali per la risalita dei salmonidi ed in particolare della pregiata trota marmorata. Purtroppo alla fine degli anni ’80, poco dopo una piena di dimensioni particolarmente rilevanti, l’uomo ha costruito due briglie per il contenimento della furia naturale, due salti di circa 1,5 metri di altezza che di fatto precludevano la risalita agli esemplari più grossi impedendo la risalita.

Stupenda Marmorata catturata da Alberto Concini

Queste due briglie a poco più di 1 km dal lago di Santa Giustina nel corso del 2016, grazie alla forte determinazione dell’associazione pescatori locali, sono state mitigate dalla realizzazione di una scala di monta che permetterà l’antica migrazione autunnale nel periodo riproduttivo delle trote. Tolto questo impedimento i salmonidi potranno così risalire tutto il corso del torrente Pescara ( circa 6 km ) alla ricerca degli idonei siti di frega. Spero di non avervi annoiato con questo racconto ma credetemi questa piccola conquista dei pescatori locali è stata fortemente voluta e sudata e già al primo anno di esecuzione ha permesso di certificare la risalita di trote di taglia lungo il tratto alto del torrente, risultato di qui noi tutti andiamo fieri.
Che tipo di torrente è il Pescara ??? La prima parola che mi viene in mente è bellissimo, ma io sono di parte. Fate conto di vedere un’ambientazione con lunghi tratti inseriti in un bosco di alti fusti che ti faccia pensare di essere in zona di media montagna ma avere un corso d’acqua che scorre ad un’altezza media di 500 metri circa. Quindi ambientazione molto wild con ampie zone boschive ma acqua ricca di nutrimento e con tanti insetti alla base della catena alimentare. Questo torrente è sempre stato storicamente associato a pescosità delle acque e per lunghi anni è stato una preziosa fonte di sostentamento alimentare per le popolazioni locali che vantavano diritti esclusivi di pesca.

Nella nostra provincia di Trento è considerato come uno dei corsi d’acqua a più alta vocazione di trota marmorata. Alcune foto a corredo di questo articolo renderanno bene l’idea del tipo di ambiente di cui stiamo parlando.
Ma entriamo nel vivo del pezzo e raccontiamo come possiamo affrontare questo torrente. Per prima cosa partiamo col dire che fresca di istituzione nel 2016 c’è un tratto con regolamento no kill proprio dalla confluenza con il lago di Santa Giustina a salire per circa 1.6 km. Questo tratto ben segnalato da apposite tabelle può essere affrontato con le sole esche artificiali in modalità mono amo senza ardiglione quindi tecnica consentita sia spinning che mosca. Tutto il restante tratto è un tratto libero ma vi è da segnalare il divieto di trattenere la trota marmorata e l’obbligo di pesca con amo senza ardiglione.

Cattura di Matteo De Falco

Ogni anno nel torrente Pescara vengono catturate ( e mi auguro sempre più rilasciate ) diverse big … trote da 50, 60 ed anche 70 cm. Le mie ultime uscite del 2017 sono state particolarmente positive e pochi giorni fa ho avuto l’onore di accompagnare Matte De Falco direttore di SKY 236 PESCA TV per girare una puntata dedicata a questo meraviglioso torrente, durante la giornata di pesca in zona libera abbiamo effettuato numerose catture con alcune trote di ottima taglia e con impareggiabili livree. Da aprile in poi ottima e molto redditizia la pesca a secca magari esercitando l’azione con una canna da non più di 8 piedi, sempre estremamente efficace la pesca a ninfa con una o due imitazioni. La mia ninfa preferita e sempre catturante una Phesant Tail magari su amo 12 o 14.
Ogni maggiore info su costo dei permessi, regolamenti periodi ecc sono consultabili sul sito www.pescatorivaldinon.it o restando costantemente informati tramite la pagina Facebook della stessa associazione.

Qui sotto vi lascio il video del figlio di Alberto, che ringrazio moltissimo per il suo primo articolo su questo sito. Il ragazzo lo chiamiamo Massi, ma si potrebbe chiamare anche, il piccolo lord del Fly Fishing!

Foto, Testi, Video e Articolo di

Alberto Concini

Pescatore a Mosca della Val Di Non

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